Lagotto Romagnolo e bambini: una coppia vincente

Una delle domande che mi vengono fatte più frequentemente da chi mi contatta è: il lagotto cucciolo è un cane adatto ai bambini? La risposta è naturalmente sì ed in questo articolo voglio approfondire l’argomento.

Perché i cani fanno bene ai bambini?

A qualsiasi bambino fa benissimo crescere con un animale domestico ed in particolare con un cane. Infatti, il cane è sicuramente l’animale che ha un’interazione più forte e completa con l’umano.

Avere un cane di cui prendersi cura e con il quale crescere insieme è un qualcosa che aiuta il bambino ad acquisire valori importanti e capacità sotto diversi aspetti, che ora vado ad esporre.

Un cane li aiuta a responsabilizzarsi

Il primo aspetto da considerare è che un cane è un essere che ha bisogno delle nostre cure per poter vivere al meglio la sua esistenza.

Questo concetto, spiegato adeguatamente dai genitori, aiuta i bambini a responsabilizzarsi. Per la prima volta saranno loro a prendersi cura di qualcun altro ed a doversi preoccupare delle sue esigenze per farlo vivere meglio possibile.

Aumenta le capacità cognitive

Secondo aspetto è quello delle capacità cognitive che vengono stimolate tantissimo dalla presenza di un cane. La relazione fra queste due specie rende migliori quelle di entrambe!

In questo ambito vanno considerati i vantaggi e gli stimoli al miglioramento della comunicazione dei bambini che in pratica, soprattutto se crescono fin da piccolissimi con un cane, è come se imparassero una nuova lingua che gli consentirà davvero di capirsi empaticamente con il proprio fratello peloso.

Questo aspetto li renderà molto più predisposti ad avere più agevolmente relazioni anche con i loro simili facilitandone la socializzazione sia per la maggiore predisposizione a capire chi è diverso da te ma anche perché un cane è un meraviglioso passepartout per rompere il ghiaccio quando si relazioneranno con persone nuove, sia coetanei che adulti.

Sistema immunitario più forte

Terzo punto da tenere in considerazione è l’aspetto legato alla salute. I bambini che crescono a contatto con gli animali sviluppano un sistema immunitario molto più forte e reattivo agli agenti patogeni. Sono inoltre molto meno soggetti allo sviluppo delle allergie.

È ormai comprovato scientificamente che tenere i bambini sotto la famosa “campana di vetro” è un grave danno alla loro salute perché li indeboliamo rendendoli più vulnerabili a tutto.

Questo per fortuna smentisce alla grande le convinzioni che per decenni avevano perseguitato gli animali che venivano visti come degli “untori” a quattro zampe dispensatori di malattie soprattutto ai bambini! Niente di più falso, anzi è esattamente il contrario! Posso confermare personalmente, sono cresciuto in mezzo a tanti cani e non ho mai avuto alcunché.

Neppure le malattie classiche infantili, non conosco morbillo, varicella, rosolia, orecchioni… mai presa neppure una. Febbre molto raramente e mai avuto malattie infettive.

Lagotto romagnolo con bambino a terra

Lagotto romagnolo: il cane adatto per i bambini

Ora passo a dirvi perché i cuccioli di lagotto, e in particolare una Coda Allegra, hanno delle ulteriori qualità che fanno solo bene ai bambini che vivono in loro compagnia.

Infatti un cucciolo di Lagotto Romagnolo è un cane eccezionale per famiglie.


Il nostro allevamento è tra i pochissimi, in questa razza l’unico, che si può vantare di avere un comportamentalista come titolare. Come collaboratore è escluso che ci sia altrove perché chi studia tanto per arrivare al grado più alto degli educatori cinofili sicuramente poi si dedica alla rieducazione di cani con problemi comportamentali, attività svolta dal sottoscritto per molti anni.


Questa premessa è fondamentale per ribadire che la socializzazione che può dare ai propri cuccioli un professionista specializzato in questo campo è normale che sarà molto avanti rispetto a quella che può dare un “semplice” allevatore. Se poi si tratta di tartufai, come lo sono tutti gli altri allevatori di lagotti, “Ca va sans dire” direbbero i cugini francesi che ora apprezzano tanto i lagotti e le Code Allegre in particolare.

Questo “valore aggiunto” del nostro allevamento, utile per tutti gli aspetti della vita di un cane, si rivela particolarmente utile per rendere i nostri lagotti ancora più dolci, socievoli ed attenti nel loro modo di relazionarsi con i bambini dei quali diventano dei veri e propri fratelli pelosi.

Conclusione

Concludo con una raccomandazione che potrà sembrare scontata ma non lo è sempre: anche il cucciolo umano va preparato e supervisionato attentamente nel suo rapporto con il suo compagno a quattro zampe.

Va assolutamente chiarito molto bene che non si tratta di un giocattolo ma di un essere senziente al suo pari che ha solo una differente modalità di comunicazione.

Quindi bisognerà insegnare ai due cuccioli come capirsi e rispettarsi a vicenda e vi assicuro che capita molto più spesso, se i genitori non sono attenti nella fase preparatoria, che non lo sia l’umano rispetto al cane.

Anche in questa fase, come in tutte le altre della vita della Coda Allegra, io garantisco massima disponibilità ed assistenza ai miei clienti su come impostare questo rapporto che, nella futura vita da adulto di un bimbo che è cresciuto con una Coda Allegra, sarà custodito nel suo cuore tra i ricordi più belli, teneri ed appaganti della sua vita.

“Delle Code Allegre”: lagotti che ti cambiano la vita! Anche e forse di più ai bambini!
Nando delle Code Allegre.

Caratteristiche del lagotto romagnolo

Il Lagotto Romagnolo è un cane italiano di taglia media, dal caratteristico pelo riccio privo di sottopelo, per questo non perde il pelo, ed a crescita continua. In generale, il lagotto romagnolo può essere di colore bianco con macchie marroni, oppure tutto marrone, in questo caso molto spesso con petto e/o punta delle zampe bianche, bianco integrale o con sfumature arancio, dulcis in fundo il mantello più comune è il roano marrone.

Lagotto Romagnolo: Caratteristiche

Argomento più che trattato questo delle caratteristiche della razza su qualsiasi sito, magari scopiazzato da altri come hanno fatto svariati competitor. In generale il primo articolo, o pagina che dir si voglia, in cui ci imbattiamo è quello sulle caratteristiche.

Assodato questo, vi dico subito che sarò molto diverso dalla massa e dedicherò questa pagina ad illustrare le differenti caratteristiche dei “comuni lagotti” dalle nostre “Code Allegre”.

Esposizioni e prove di lavoro? No grazie!

Il Lagotto Romagnolo è un cane molto intelligente, amichevole e socievole. Inoltre, a causa della sua corporatura robusta e rustica per molto tempo è stato considerato come cane da lavoro.

Tutti i miei concorrenti si vantano dei loro mirabolanti successi nelle esposizioni o nelle prove di lavoro, come se queste cose significassero automaticamente qualità della prole.

A mio parere non è così perché ogni soggetto ha la sua storia, il suo percorso di maturazione fisica e psicologica. Inoltre, su entrambi gli aspetti incide tantissimo il lavoro e la cura che l’allevatore dedica ai suoi cuccioli ed anche l’ambiente e la serenità del luogo dove si trova l’allevamento stesso.

Io non partecipo né ad esposizioni né a gare di lavoro, in primis perché non ne ho il tempo in quanto sono da anni subissato di richieste da ogni parte del mondo.

In secondo luogo, non sono per nulla affascinato dall’ambiente delle esposizioni dove ho la certezza, che si divertono tutti, tranne che i cani.

In questi eventi, infatti, i cani sono sottoposti a toelettature estenuanti, attese stressanti di ore all’interno di un trasportino per pochi minuti su una passerella, circondati da cani che non conoscono e con i quali non possono socializzare.

In aggiunta a tantissime persone chiassose che spesso sono lì con lo stesso tipo di curiosità che spinge ancora, purtroppo, molte persone ad andare al circo o allo zoo.

Io risparmio tutto questo molto volentieri ai miei adorati lagotti.

Nelle prove di lavoro non mi cimento per un altro motivo: perché sono il naturale trampolino per la vendita di cuccioli a “tartufai professionisti”.

Come espresso nel Chi Siamo questa categoria di persone non ricade tra i miei clienti. Questa mia avversità verso il “tartufaio duro e puro”, però, non indica che sono contro il far svolgere un lavoro o uno sport al cane.

Come educare il lagotto romagnolo

Come comportamentalista sono assolutamente favorevole alle attività che uomo e cane possono svolgere in piena sintonia ed affiatamento. Il cane che “lavora” con il suo padrone è assolutamente più appagato del cane relegato per ventidue ore al giorno in casa, anche se sarà molto amato dalla sua famiglia.

Prima di tutto regala al cane una forma d’appagamento emotivo anzi d’Amore. La lettera maiuscola non è un errore di battitura l’Amore che ci danno i cani la merita perché è sempre puro e totale, molto diverso da quello che spesso gli umani esprimono per interessi di vario tipo ma che nulla hanno a che fare con l’amore, neppure quello con la a minuscola!

Il lagotto è gratificato ed appagato a passare del tempo svolgendo un’attività con il suo amato compagno umano e questo per lui già è il migliore stimolo per svolgere al meglio qualsiasi attività noi gli insegniamo.

Assodato questo aspetto “emotivo sentimentale” per il lagotto romagnolo è altresì molto importante anche lo scarico delle sue energie, soprattutto quando parliamo di cuccioli di lagotto.

Una buona attività fisica è un’ottima assicurazione per aver un cane molto tranquillo ed educato quando sarà tra le quattro mura domestiche visto che sarà stanco ed appagato delle sue attività fisiche ed intellettive che userà nel mettere in pratica i nostri insegnamenti per qualsivoglia scopo.

Per questo nel mio sito c’è una pagina “Addestramento divertente del tuo lagotto romagnolo”, perché non sono contrario che il cane lavori, sono contrario che venga sfruttato e trattato male mentre fa arricchire il suo tartufaio! Ma tanti miei clienti, grazie a questa pagina, si sono tolti gran belle soddisfazioni trovando tanti tartufi per la pappardella domenicale! Inoltre diversi miei clienti si sono cimentati con successo nella “Ricerca sportiva del tartufo” ed hanno anche vinto gare come nella pagina dedicata di questo mio sito è illustrato.

Qualità e peculiarità del lagotto romagnolo: la svolta della razza grazie alle Code Allegre

Mentre i nostri competitor si vantano di titoli vari che servono solo a prendere polvere nelle bacheche delle loro case, noi possiamo vantarci di una cosa che nessuno può negare o contestare: siamo stati i primi a parlare del lagotto indipendentemente dalla ricerca del tartufo!

Con questo sito, andato online ormai otto anni fa, ho divulgato per primo le qualità e le peculiarità del lagotto romagnolo come perfetto cane da compagnia.

Quando dissi che avrei venduto i miei cani solo come cani da compagnia ed iniziare a proporli come cani da pet-therapy e per l’assistenza ai disabili l’ironia della totalità dei miei “colleghi” fu unanime: a chi li vendi se scarti i tartufai? Bene, io già ne vendevo diversi prima della creazione del mio sito ma dal 2015 in poi c’è stato un crescendo rossiniano e facciamo numeri che gli altri possono solo sognare pur vendendo a chiunque.

Anche sulla mia strategia di vendita hanno smesso di parlare ed hanno cominciato a copiare i contenuti dei miei articoli per entrare in questo mercato creato solo grazie all’avvento delle Code Allegre! Ora grazie a me anche loro hanno aumentato di molto il lavoro perché oggi il lagotto è diventato un cane richiestissimo dalle famiglie e quindi spero che avranno capito chi erano e sono i “pirla” della situazione… noi non di sicuro!

Grandi gratificazioni per il nostro lavoro: Lagotto Romagnolo e Pet-therapy

Questa metamorfosi della considerazione del lagotto nel panorama cinofilo internazionale ci riempie d’orgoglio perché siamo orgogliosi di esserne stati i primi promotori. Oltre le centinaia di famiglie felicissime di avere un lagotto dalla Coda Allegra come componente peloso della stessa siamo oltremodo orgogliosi di aver fatto da apripista anche nel proporre questo cane di razza meraviglioso come cane da pet-therapy.

Infatti, ad oggi molte Code Allegre ricoprono fieramente questo ruolo in svariate strutture sanitarie.

Inoltre, in molte famiglie con ragazzi portatori di disabilità, soprattutto autismo e sindrome di Down, le nostre Code Allegre contribuiscono a notevoli miglioramenti della loro condizione psicologica.

Del resto la presenza accanto a questi ragazzi di un cane perfettamente equilibrato oggi è consigliata se non prescritta da tantissimi medici che seguono questa tipologia di pazienti.

Tobia

Tobia delle Code Allegre, operatore di pet-therapy ad Udine con la sua mamma Monica.

Non tutti i lagotti sono Code Allegre

Vorrei concludere questo articolo sulle caratteristiche del lagotto romagnolo facendo una precisazione, che a questo punto probabilmente è inutile, ma voglio vantarmi come e di più di quanto i miei carissimi competitor fanno delle loro coppe e trofei da fiera del bestiame. Per questi nuovi tipi d’impieghi, o anche per diventare”solo” dei perfetti cani da compagnia, non basta aver avuto l’intuizione che questa razza era adatta per questi scopi! Bisogna allevare e far crescere i cuccioli con esperienza e professionalità, che non possono avere persone che hanno come unico scopo nella vita d’insegnare ad un cucciolo a scavare buche ovunque si trovi. Viceversa il sottoscritto ha un’esperienza professionale come comportamentalista più che trentacinquennale.

La mia esperienza mi consente di formare caratterialmente e socialmente lagotti perfettamente equilibrati sotto tutti i punti di vista. Inoltre il nostro allevamento non presenta le solite caratteristiche delle strutture cinofile. Da noi, i lagotti dalla Coda Allegra fanno una vita serena e rilassata vivendo in un casale con 5000mq di splendido uliveto dove aggirarsi in totale libertà. Capirete che già questo ambiente, rispetto ai soliti box messi tutti in fila come celle di un carcere, fa già un grosso impatto positivo sul cervello di questi meravigliosi cani estremamente sensibili. Una mamma serena e rilassata crescerà cuccioli fiduciosi verso gli umani ed i propri simili perché anche i conflitti fra cani aumentano unitamente allo stress a cui sono sottoposti giornalmente e qui da noi lo stress è pari a zero!

Conclusioni

Avrete sicuramente più chiaro dopo la lettura di questa articolo la differenza sostanziale fra le Code Allegre ed i lagotti di diversa provenienza.

Anche se ora nei loro siti troverete riferimenti al lagotto non più solo come cercatore di tartufo ricordate che loro hanno aggiunto questi argomenti a cui non credevano minimamente solo per accodarsi al nostro successo commerciale e d’immagine. Perché anche loro che sono, prima di essere allevatori, tutti tartufai professionisti sono consci della fama che questa categoria ha per come tratta i propri cani e che si contendono la maglia nera nel campo del benessere dei cani con i cacciatori.

Quindi se volete davvero un lagotto romagnolo speciale per la vostra famiglia o se pensate ad un impiego professionale nella pet-therapy per il vostro futuro compagno dal pelo riccio, allora potete solo scegliere una Coda Allegra!

Code Allegre: Lagotti che ti cambiano la vita!

Sirius

Sirius delle Code Allegre, figlio ed erede riproduttore del mitico Vasco delle Code Allegre.

L’intelligenza del Lagotto Romagnolo

Per parlarvi dell’intelligenza dei nostri amati lagotti romagnoli e dei cani in generale mi piace partire da un assunto sull’intelligenza umana. La teoria che mi trova più d’accordo, osservandola dal punto di vista dell’educatore cinofilo comportamentalista, è quella definita “delle intelligenze multiple”. Il padre di questa teoria è lo psicologo statunitense Howard Gardner che ha individuato nove diverse tipologia d’intelligenza umana: linguistico-verbale; logico-matematica; musicale; visivo-spaziale; intrapersonale; interpersonale; corporea-cinestesica; naturalistica ed esistenziale. Ognuna di queste consente all’uomo di trovare soluzioni ai problemi che incontra o sviluppare comportamenti logici in determinate situazioni ambientali.

Secondo Gardner alcune di queste che vi ho ora elencato sono possedute anche dai nostri beneamati cani, lagotti romagnoli compresi ovviamente! In particolare stiamo parlando dell’intelligenza spaziale, cinestesica, linguistica e interpersonale. L’avere questi doni intellettivi spiega determinati comportamenti logici dei nostri cani come l’apprendimento o la predisposizione a certi compiti.

Un’altra teoria che mi trova da sempre d’accordo è quella di Stanley Coren, psicologo e padre di tutti noi comportamentalisti, per i suoi approfonditi studi sull’intelligenza e il comportamento canino. Coren sostiene, semplificando e facendola molto breve, che l’intelligenza canina è suddivisibile in tre categorie: istintiva, presente fin dalla nascita, adattiva e lavorativa che continuano a evolversi durante tutta la vita. Sintetizzando ulteriormente, racchiudendola in un’unica definizione, l’intelligenza del cane è di tipo “collaborativo”. Essendo un animale sociale da branco, che individua la sua famiglia umana come tale, il cane spesso chiede l’aiuto del suo compagno umano per la risoluzione di problemi a lui ignoti, le cui soluzioni tende a memorizzare soprattutto se ripetute spesso. Per stimolare questa sua propensione consigliamo di stimolarlo con i giochi d’attivazione mentale che lo spingono a trovare soluzioni a piccoli problemi. Anche il classico “cerca” è utilissimo e molto divertente per tutti i cani e ancor di più per i nostri lagotti! Nascondetegli un bocconcino e stimolatelo a cercarlo, così lo spingerete all’esplorazione e all’esercizio olfattivo, due attività che tengono sveglio il cervello del vostro amico! Questi esercizi sono utilissimi in tutte le fasi della vita del cane perché il cervello è un organo plastico in continua evoluzione che ha la facoltà di adattarsi alle varie circostanze e a evolversi se stimolato costantemente. In sostanza il cervello può espandersi o ridursi, si possono creare e perfezionare nuove connessioni neurali o, viceversa, indebolire o danneggiarne già esistenti se si lascia senza stimoli il cervello. Tutto questo ancor di più nel cane anziano: bisogna stimolare il suo cervello che, purtroppo, tende a perdere elasticità con l’avanzare degli anni, come del resto succede anche a noi umani.

La cosa più importante è quindi tenere sempre impegnato in qualcosa d’interessante e stimolante il nostro lagotto romagnolo che, essendo una razza selezionata per lavorare, è particolarmente bisognosa di restare impegnata, oltre che fisicamente, anche intellettualmente.

Mi piace concludere quest’articolo sull’intelligenza dei cani con una mia teoria personale, sviluppata in 57 anni di vita sempre, per mia fortuna, a stretto contatto con tanti cani. Come vi ho già detto in altri articoli, ma ci tengo a ribadirlo, il più grande stimolo per il vostro cane siete voi! Lui vive assolutamente in vostra funzione e tanto più sentirà l’empatia magica che si crea fra cane e umano, quando c’è vero e puro amore da parte dell’umano, tanto più lui si trasformerà nel migliore e brillante dei compagni di gioco e d’avventura. Il nostro, ed anche il loro, cervello subisce l’influenza benevola delle endorfine che produciamo quando stiamo bene, siamo felici e soprattutto amati. Più il nostro cane sarà felice tanto più sarà brillante e ricettivo verso qualsiasi cosa noi vorremo insegnargli, in pratica l’amore ci rende tutti, umani e cani, più intelligenti! Siate felici, amate il vostro cane, lui già lo fa in maniera totale, e tutto sarà più bello, divertente, facile e appagante! Buona vita a sei zampe!!!

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… e se non è intelligenza questa!

Maschio o femmina? Femmina o maschio? Questo è il dilemma!

Aida#6puppies
Tra i dubbi più amletici che attanagliano i nostri clienti c’è sicuramente quello che riguarda la scelta del sesso del cucciolo. Molti s’affidano alle proprie esperienze cinofile pregresse e chi ha già avuto un cane di solito tende a confermare il sesso del predecessore. Molto più difficile la decisione per i neofiti che si rivolgono spesso a noi viste le peculiarità dei nostri lagotti che li rende adatti a tutti, anche a chi non ha mai avuto un cane! Continua a leggere

Caratteristiche del lagotto romagnolo, ma dalla Coda Allegra!

Enzo delle Code Allegre

Potete immaginare quale sia la domanda più gettonata fra gli aspiranti possessori di una Coda Allegra? Credo di si, tutti vogliono sapere sempre più particolari riguardanti le caratteristiche fisiche, caratteriali e comportamentali di questa nuova star della cinofilia italiana! Il lagotto romagnolo si sta finalmente facendo largo come meraviglioso compagno di vita dopo essere stato per anni relegato nel triste ruolo di cane da lavoro. Definisco triste questa sua condizione a ragion veduta e vi spiego perché! Ci tengo a specificare che non faccio parte di quella categoria di animalisti che pensano che il cane che lavora è giocoforza un cane infelice, sfruttato e maltrattato! Anzi, il mio ruolo, ricoperto per molti anni con cospicue soddisfazioni mie e soprattutto dei miei clienti a due e quattro zampe, di educatore cinofilo comportamentalista m’impone tutt’altro punto di vista professionale. Che è questo: i cani che svolgono un lavoro sono mediamente più felici, realizzati e molto meno soggetti a problemi psicologici rispetto ai cani “disoccupati”. Il perché è facile intuirlo anche per un non addetto ai lavori… Anche i cani possono annoiarsi se non hanno stimoli e la noia può portare ad una serie di problemi comportamentali anche molto seri. Viceversa un cane che ha un compito, uno scopo, un lavoro non ha tempo di stressarsi perché si sente realizzato. Il motivo della sua realizzazione e conseguente soddisfazione è presto svelato: assolvendo al suo compito compiace il suo umano di riferimento cosa che è e sarà sempre il suo primo desiderio per tutta la sua vita!

Lavorare, vita da cani!

Ma allora vi starete chiedendo, soprattutto chi ci segue abitualmente ed avrà letto altro sul mio sito, perché tu non vendi i tuoi cuccioli ai tartufai? Cercare il tartufo è il lavoro in cui il lagotto è più usato ed in cui riesce benissimo! Capirete che non è una scelta commerciale, anzi, ho rinunciato ad una grossa fetta di mercato! Purtroppo tutti i vantaggi che vi ho elencato riguardo i cani che lavorano si annullano di colpo quando chi li usa per quello scopo li tratta in maniera censurabile. La categoria dei tartufai, con le dovute, rarissime, eccezioni li tratta in un modo che è lontano anni luce dalla mia cultura cinofila. Io non riuscirei a dormire sapendo un mio “bimbo riccio” condannato a far una vita che non auguro a nessun essere vivente. Quindi la mia è una scelta etica, che non mi porta alcun vantaggio e l’ostilità totale dell’ambiente che certo non ama queste mie esternazioni! Ma di contro ho voluto scrivere un articolo sul nostro sito in cui spiego come si può facilmente e divertendosi con il proprio lagotto addestrarlo a cercare i tartufi. L’ho fatto per chi vuole farlo come hobby, per il piacere d’andar per boschi con il proprio cane che è una cosa meravigliosa. Volevo inoltre dimostrare a chi ha sentito le fantasiose e mirabolanti chiacchiere dei “geni della ricerca del tartufo”, mirate spesso solo a spillarvi migliaia di Euro per cagnetti appena avviati alla ricerca, che con un po’ di costanza, applicazione e tanto amore si ottengono risultati migliori di questi “esperti” e dei loro metodi medievali.

Compagno di vita e di giochi

Quindi, tornando a bomba, sono strafelice che grazie all’approccio completamente nuovo con questa stupenda razza il nostro allevamento delle Code Allegre ha lanciato il lagotto romagnolo come un meraviglioso compagno di vita per qualsiasi genere di famiglia. Come sempre nel nostro paese ora tanti si affrettano a tentare d’emulare chi per primo ha parlato del lagotto come un cane perfetto per tutti. Pensando, sbagliando alla grande, che il successo del nostro allevamento sia dovuto solo ad un’intuizione commerciale verso una nuova fetta di clienti. Ora tutti, o quasi, i miei concorrenti, TUTTI tartufai appassionati, iniziano nei loro siti pieni solo di foto di tartufi e cani in passerella a parlare di quanto il lagotto sia ottimo anche come cane da compagnia… Ma si sa che le copie tali restano!!! Inoltre per essere credibili in questo ambito dovrebbero eliminare del 90% l’argomento tartufo dalle loro pagine! Ma per loro sarebbe come dover disconoscere la madre e difficilmente lo faranno!

Questione di cuore

Non hanno capito che il successo delle Code Allegre sta nelle caratteristiche uniche dei nostri adorati lagotti romagnoli e la prima è nel nome stesso che mia moglie ha scelto per il nostro allevamento: Code Allegre. Le Code dei nostri lagotti sono sempre Allegre perché vivono in un posto fantastico, con tutti i confort possibili e subissati dalle attenzioni e dall’amore mio e di mia moglie Paola. Niente dipendenti, i nostri lagotti non rischiano di essere trattati bruscamente da qualche lavorante che magari è nervoso perché sta facendo un lavoro che non gli piace! Noi ci occupiamo di tutto in prima persona e questo è un grandissimo valore aggiunto considerando anche il livello di preparazione professionale non propriamente alto altrove! Questo contribuisce ad una socializzazione perfetta perché priva di qualsiasi stress dovuti a comportamenti umani sbagliati! Durante la sua crescita esperienze negative potrebbero segnare a vita il carattere del nostro compagno a quattro zampe! Ogni settimana, soprattutto nelle prime dieci della sua vita, il cucciolo è predisposto ad imparare determinate cose. Noi puntualmente al momento giusto gliele facciamo scoprire ed assaporare piano piano nel modo giusto! Il risultato è sotto gli occhi di tutti i possessori di un nostro lagotto romagnolo e tutti i loro conoscenti: un cane perfetto caratterialmente in grado d’affrontare senza timori le più svariate situazioni della vita! Ovviamente il cliente deve continuare sulla strada tracciata da noi e non trattare il cucciolo, soprattutto nei primi mesi di convivenza, come un jolly da inserire in qualsiasi ambiente e/o situazione sconosciuta. Nel rapporto con il nostro fedele amico c’è una parola magica da tenere sempre presente per tutta la sua vita: gradualmente. Tutte le nuove situazioni ed esperienze vanno affrontate gradatamente ed il vostro lagotto imparerà a conoscerle ed apprezzarle. Non si deve mai pensare di catapultare il proprio cane in qualcosa che non conosce di colpo perché potrebbe anche odiarla e non voler ripetere mai più quell’esperienza.

Viva i cani “Curvy”!

Altra differenza evidente è la floridezza fisica dei nostri riccioloni! Noi non li cresciamo con la bilancia ed il metro in mano, con il terrore che possano “abbundare o deficere il mitico standard di razza”! I nostri “colleghi”, viceversa, ne sono condizionati perché poi quando vanno in passerella, alle esposizioni cinofile, non vincerebbero quelle stupende coppe e coccardine che, insieme a sua maestà il tartufo, sono i loro soli pensieri fissi. I nostri cani sono quello che nel gergo popolare, ma che rende bene l’idea, viene definito “il ritratto della salute”! Tutto il resto a noi non interessa!!! l nostri super lagotti fanno impallidire quelli d’altra provenienza e se hanno un centimetro/chilo o due in più dello standard… pazienza!!! Noi abbiamo la nostra filosofia d’allevamento ed anche se puntiamo, come è giusto che sia, al miglioramento della razza abbiamo sicuramente altre priorità! Per tranquillizzare eventuali futuri aspiranti clienti aggiungo solo che si tratta di pochi centimetri o uno o due chili in più del massimo stabilito dallo standard di razza. Non vogliamo certamente modificare la nostra razza preferita e non vi ritroverete un alano con il pelo riccio, ma un cane mediamente più robusto e florido dei suoi simili non Code Allegre! Sinonimo tutto ciò di salute di ferro a garanzia di una vita più lontana possibile dagli ambulatori veterinari, tranne naturalmente per gli irrinunciabili appuntamenti “istituzionali”!

Sapete cosa vi dico: potrei andare avanti per ore ma non posso entrare in particolari più tecnici perché ormai mi copiano di tutto, finanche il sito internet un dilettante allo sbaraglio l’ha quasi clonato! Ed il quasi solo per evitare ritorsioni legali che sul web, purtroppo, lasciano il tempo che trovano. Ma noi non ci curiamo di loro, li guardiamo, per farci due risate, e passiamo oltre! Siamo troppi impegnati a fare quello che ci piace di più e che non ci potranno MAI CLONARE: le nostre uniche ed inimitabili Code Allegre!!!